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Gestire lo spazio di archiviazione su Android: consigli

Gestire lo spazio di archiviazione su Android: consigli

Gestire lo spazio di archiviazione su Android: consigli utili
Se sei un utente Android, sai quanto sia importante gestire lo spazio di archiviazione del tuo dispositivo. Con l’ampia gamma di app, foto, video e file che accumuliamo sui nostri telefoni, lo spazio può riempirsi rapidamente, rallentando le prestazioni e causando problemi di archiviazione. In questo articolo, esploreremo alcuni consigli utili su come gestire efficacemente lo spazio di archiviazione su Android.

Utilizzare Google Photos per il backup delle foto

Molte volte, le foto e i video occupano la maggior parte dello spazio di archiviazione su un dispositivo Android. Per liberare spazio prezioso, utilizza Google Photos per eseguire il backup delle tue immagini e dei tuoi video in modo sicuro su cloud. In questo modo, potrai eliminarli dal dispositivo senza preoccuparti di perderli.

Disinstallare le app non utilizzate

Rivedi regolarmente le app installate sul tuo dispositivo e disinstalla quelle che non usi più. Questo può liberare una quantità significativa di spazio e migliorare le prestazioni del tuo telefono.

Utilizzare un’app di gestione dello spazio di archiviazione

Esistono numerose app di gestione dello spazio di archiviazione disponibili su Google Play Store. Queste app possono aiutarti a individuare file e dati inutili che occupano spazio sul tuo dispositivo e consentirti di eliminarli facilmente.

Trasferire file su un’unità esterna

Se hai un dispositivo Android che supporta l’espansione di memoria tramite una scheda SD, considera l’opzione di trasferire i file più grandi su di essa. Questo può aiutare a liberare spazio sul tuo dispositivo principale.

Eliminare file di download non necessari

Spesso, accumuliamo una serie di file di download che non sono più necessari. Assicurati di eliminarli regolarmente per liberare spazio.

Ottimizzare le impostazioni di archiviazione

Android offre diverse opzioni per ottimizzare lo spazio di archiviazione. Assicurati di controllare le impostazioni e di abilitare funzioni come la pulizia automatica della cache per liberare spazio in modo efficiente.

Utilizzare il servizio di streaming musicale

Se sei un amante della musica, considera l’utilizzo di servizi di streaming come Spotify o Apple Music anziché scaricare brani direttamente sul tuo dispositivo. Questo può risparmiare spazio prezioso.

Eliminare i messaggi di testo e gli allegati

I messaggi di testo e gli allegati possono accumularsi nel tempo. Elimina periodicamente i messaggi indesiderati e gli allegati per liberare spazio.

Controllare le app per la memorizzazione offline

Alcune app consentono di scaricare contenuti per la visualizzazione offline. Assicurati di controllare e gestire questi download per evitare che occupino spazio inutilmente.

Monitorare costantemente lo spazio disponibile

Tieni sempre un’occhio su quanto spazio è disponibile sul tuo dispositivo. Questo ti aiuterà a essere consapevole dell’utilizzo dello spazio e ad agire tempestivamente quando è necessario liberarlo.

Conclusioni

Gestire lo spazio di archiviazione su Android è fondamentale per mantenere le prestazioni del tuo dispositivo e assicurarti di avere abbastanza spazio per le tue esigenze quotidiane. Seguendo questi consigli utili, potrai ottimizzare efficacemente lo spazio di archiviazione del tuo dispositivo Android.

FAQs

Qual è il modo più efficace per liberare spazio su Android?

Il modo più efficace per liberare spazio su Android è utilizzare Google Photos per il backup delle foto, disinstallare le app non utilizzate e utilizzare un’app di gestione dello spazio di archiviazione.

Quanto spazio di archiviazione dovrei mantenere libero sul mio dispositivo Android?

È consigliabile mantenere almeno il 10% dello spazio di archiviazione totale del tuo dispositivo libero per garantire un funzionamento ottimale.

Posso recuperare i file eliminati accidentalmente su Android?

Sì, puoi utilizzare app di recupero dati per Android per tentare di recuperare file eliminati accidentalmente.

Quali app di gestione dello spazio di archiviazione consigliate?

Alcune app popolari per la gestione dello spazio di archiviazione su Android includono Clean Master, Files by Google e SD Maid.

Come posso trasferire foto e video su una scheda SD?

Puoi trasferire foto e video su una scheda SD utilizzando l’app “File” preinstallata sul tuo dispositivo Android. Basta selezionare i file desiderati e spostarli sulla scheda SD.

Se hai ancora bisogno di aiuto puoi contattarci immediatamente

Mac non si accende: soluzioni step-by-step

Mac non si accende: soluzioni step-by-step

Mac Non Si Accende: Soluzioni Step-by-Step

Se possiedi un Mac e ti sei trovato davanti allo schermo nero e all’impossibilità di accenderlo, non disperare. Questo è un problema comune che molti utenti Apple hanno affrontato. Ecco una guida dettagliata su come affrontare la situazione quando il tuo Mac non si accende.

Controlla l’alimentazione

Prima di tutto, assicurati che il tuo Mac sia effettivamente collegato a una presa funzionante. Se stai utilizzando un MacBook, controlla anche che la batteria sia carica. Se hai un nuovo alimentatore a disposizione, controlla che effettivamente non sia difettoso il primo che hai utilizzato.

Prova un hard reset

Se il tuo Mac sembra non rispondere, tenta un hard reset. Per i MacBook, tieni premuti contemporaneamente il tasto di accensione e i tasti Shift + Control + Option per 10 secondi, poi rilascia. Se possiedi un Mac desktop, stacca il cavo di alimentazione per 15 secondi, poi ricollegalo e prova ad accenderlo.

Reset della PRAM/NVRAM

A volte, resettare la PRAM o la NVRAM può risolvere problemi di avvio. Per farlo, accendi il Mac e immediatamente dopo tieni premuti i tasti Option + Command + P + R per circa 20 secondi.

Avvia in Safe Mode

Prova ad avviare il tuo Mac in Safe Mode tenendo premuto il tasto Shift mentre lo accendi. Questo avvierà il sistema con solo le applicazioni essenziali, e potrebbe aiutarti a individuare problemi software.

Controlla gli aggiornamenti software

Se riesci ad accendere il tuo Mac in Safe Mode, controlla se ci sono aggiornamenti software disponibili. A volte, gli aggiornamenti possono risolvere problemi di avvio.

Utilizza Disk Utility

Avvia il Mac in Recovery Mode tenendo premuti i tasti Command + R. Una volta avviato, seleziona Disk Utility e esegui un controllo del disco per assicurarti che non ci siano problemi hardware.

Reinstalla macOS

Se nessuna delle soluzioni precedenti ha funzionato, potrebbe essere necessario reinstallare macOS. Ricorda sempre di eseguire un backup dei tuoi dati prima di procedere.

Contattaci per una diagnosi

Se il tuo Mac non si accende, esistono diversi metodi per cercare di risolvere il problema. Dalle soluzioni più semplici, come controllare l’alimentazione, a quelle più complesse come la reinstallazione del sistema operativo, è sempre possibile trovare una soluzione. Se dopo tutti questi tentativi il problema persiste, potrebbe essere il momento di contattarci per effettuare una diagnosi.

Possiamo ritirare il tuo Mac in tutta Italia grazie agli accordi con i corrieri al prezzo di €90,00 diagnosi compresa. In questa cifra è compreso il ritiro, la riconsegna e il costo di diagnosi che verrà eventualmente scalato qualora decidessi di procedere con la riparazione diagnosticata.

Contattaci SUBITO per una diagnosi

Risolto il problema con TrueDepth Camera: Face ID disabilitato errore iPhone

Risolto il problema con TrueDepth Camera: Face ID disabilitato errore iPhone

Introduzione

Benvenuti nel nostro articolo dedicato alla risoluzione del problema con la TrueDepth Camera che causa l’errore “Face ID disabilitato” sugli iPhone. In questa guida, vi forniremo una soluzione completa e dettagliata per superare questo problema e ripristinare il corretto funzionamento del Face ID sul vostro dispositivo.

Cos’è il problema “Face ID disabilitato” sull’iPhone?

L’errore “Face ID disabilitato” si verifica quando il sistema operativo iOS rileva un problema con la TrueDepth Camera del vostro iPhone, il componente chiave responsabile del funzionamento del Face ID. Questo errore può essere causato da diversi fattori, come un danneggiamento hardware, un aggiornamento del software difettoso o un’impostazione errata.

Come risolvere il problema con la TrueDepth Camera e ripristinare il Face ID?

Di seguito, vi forniremo una procedura passo-passo per risolvere il problema “Face ID disabilitato” e ripristinare il corretto funzionamento del Face ID sul vostro iPhone:

1. Riavvio del dispositivo

Il primo passo da effettuare è un semplice riavvio del vostro iPhone. Questo può risolvere problemi temporanei e consentire al sistema di riavviarsi correttamente.

2. Aggiornamento del software

Assicuratevi di avere la versione più recente del software iOS installata sul vostro dispositivo. Gli aggiornamenti del sistema possono includere correzioni per bug e problemi noti, compresi quelli relativi alla TrueDepth Camera e al Face ID.

3. Ripristino impostazioni di Face ID

Accedete alle impostazioni del vostro iPhone e inizializzate il FaceID e poi provate e riconfigurarlo.

4. Controllo delle condizioni hardware

Verificate le condizioni fisiche del vostro iPhone, in particolare della TrueDepth Camera. Assicuratevi che non ci siano danni evidenti, come graffi o crepe. Se il telefono vi è caduto di recente in acqua, seguite la nostra guida cosa fare quando il telefono cade in acqua.

5. Ripristino delle impostazioni di fabbrica

Se tutte le soluzioni precedenti non hanno risolto il problema, potreste provare a ripristinare le impostazioni di fabbrica del vostro iPhone. Prima di procedere con questa opzione, assicuratevi di effettuare un backup completo dei vostri dati, poiché questa operazione cancellerà tutti i dati presenti sul dispositivo.

Conclusioni

In conclusione, l’errore “Face ID disabilitato” sull’iPhone può essere risolto seguendo attentamente i passi descritti in questa guida. Ricordate di eseguire sempre i controlli e le procedure con attenzione, e se necessario, contattate l’assistenza Elettromik per ulteriore assistenza.

L’eventuale riparazione è molto complessa e costosa, come è possibile vedere anche sul sito di iFixit.

Ripristinando correttamente il Face ID, potrete godere nuovamente della comodità e della sicurezza offerte da questa funzione di riconoscimento facciale avanzato sui vostri dispositivi iPhone.

Grazie per aver letto il nostro articolo! Speriamo che queste informazioni siano state utili e che abbiate risolto con successo il problema con il vostro Face ID.

Mi occorre ulteriore assistenza

Audio basso iPhone: come risolvere

Audio basso iPhone: come risolvere

Se hai il volume basso del tuo Apple iPhone e hai problemi a sentire le chiamate, sei nell’articolo giusto. In questi paragrafi analizziamo l’argomento e troveremo insieme le soluzioni più efficaci per risolvere il problema.

Capire la fonte del problema

La prima cosa da fare è capire quale speaker ha il volume basso sul tuo iPhone. Se appoggiando l’orecchio in chiamata fai fatica a sentire i tuoi interlocutori, hai un problema sullo speaker di chiamata. Se invece il volume della suoneria è basso oppure fai fatica ad ascoltare la musica o i video di youtube anche con il volume al massimo, hai un problema alla cassa o speaker della suoneria.

Polvere o sporcizia

Il caso più frequente che ci capita di vedere, è la presenza di polvere o sporcizia che bloccano la fuoriuscita corretta del suono dalle membrane protettive. Quest’ultime si sporcano a tal punto da rendere veramente basso il suo del tuo iPhone. La soluzione più rapida (ma non sempre definitiva) è quella di provare a pulire con uno spazzolino imbevuto leggermente di alcool la zona interessata dal problema. Nel caso in cui non dovessi riuscire a risolvere andrà smontato il telefono e fatta una pulizia accurata dall’interno con dei particolari solventi. Quest’ultima operazione è molto rischiosa e sarebbe opportuno farla eseguire a dei centri specializzati come quelli Elettromik presenti in più zone di Italia (qui la lista)

Caduta in acqua

Se il tuo telefono è appena caduto in acqua, è normale che questa possa entrare all’interno dello speaker o della cassa e possa ridurne il volume sia momentaneamente che in maniera definitiva. Quando un telefono cade in acqua, bisogna intervenire tempestivamente come descritto in questa guida su “Cosa fare quando il telefono cade in acqua”.

Quanto tempo occorre

La pulizia degli speaker dallo sporco impiega circa 1H così come anche l’eventuale sostituzione. Sono lavori molto veloci che vengono fatti nell’immediato prenotando un appuntamento.
Nel caso di cadute in acqua la situazione si complica e possono volerci anche 48H.

Prezzi e costi

Il prezzo varia in base ai modelli e partiamo dai €60 per iPhone dal 6 all’8, €80 dall’iPhone X all’11, €110-150 per i modelli superiori.

Garanzia

Sulle nostre riparazioni diamo sempre una garanzia di 2 mesi anche se, normalmente, non siamo così fiscali sulla durata della stessa. La pulizia non gode di alcuna garanzia in quanto non vengono sostituite componenti.

Contattaci subito per riparare l’audio basso del tuo telefono

Computer lento: come risolvere

Computer lento: come risolvere

Se da qualche giorno hai un computer lento, segui questa breve guida che potrebbe fare al caso tuo.

Analisi preliminare computer lento

La prima domanda che dovrai porti per capire cosa possa aver rallentato il tuo PC è: cosa ho fatto o cosa è successo poco prima del rallentamento?

Aggiornamento Sistema Operativo

Solitamente questo avviene in seguito ad un aggiornamento del sistema operativo. In questi casi si consiglia di utilizzare la funzione di windows per ritornare ad un vecchio punto di ripristino oppure attendere l’uscita di un nuovo aggiornamento che potrebbe risolvere entro pochi giorni la questione.

Antivirus troppo pesante o doppio

Alcuni dei nostri clienti installano degli antivirus troppo pesanti per le caratteristiche dei loro computer o addirittura installano più di un antivirus convinti che questi possano proteggerli maggiormente dalle minacce presenti sul web.
La verità è che la maggior parte degli antivirus vanno in conflitto tra loro peggiorando sensibilmente la velocità del tuo computer.
Se sei interessato all’installazione e alla messa a punto del giusto antivirus per il tuo computer, rivolgiti subito a dei tecnici qualificati come i nostri o quelli di assistenzaremota24h.it

Presenza di virus

Hai installato da qualche giorno qualche nuova App? Potrebbe essere che la stessa possa aver rallentato il tuo computer: prova a disinstallarla e verifica che questo non porti miglioramenti.
Potrebbe anche essere che quella stessa app sia infetta da qualche malware che possa aumentare la frequenza di lavoro della tua CPU: in questo caso è necessaria una urgente rimozione dei virus da parte di personale qualificato o eseguire il lavoro in autonomia seguendo la nostra guida.
Anche in questo caso potrai rivolgerti a noi oppure ad assistenzaremota24h.it

Temperatura troppo alta della CPU

Quando il processore (CPU) del computer raggiunge delle temperature troppo elevate entra in gioco quello che in gergo tecnico viene definito Throttling.
Questo fenomeno consiste nel rallentamento del computer fino al suo blocco totale dopo qualche minuto di utilizzo.
Il fenomeno può essere accentuato se appoggiamo il dispositivo su superfici morbide che non consentono al calore di essere dissipato in maniera corretta.
Se riscontri rallentamenti del tuo PC in queste circostanze, ti suggeriamo di verificare che lo stesso si trovi su superfici rigide e con le prese d’aria scoperte.
Una prima diagnosi potrebbe essere fatta anche dai tecnici di assistenzaremota24h.it i quali saranno in grado di suggerirti gli eventuali provvedimenti da prendere.

Hard disk guasto

In diverse circostanze, sui computer più datati con hard disk tradizionali, è possibile che alcuni settori danneggiati del disco rigido possano causare il rallentamento del computer in maniera notevole.
In questi casi bisogna provvedere con l’immediata sostituzione del disco prima che sia troppo tardi per i dati contenuti al suo interno.
Questa operazione va fatta eseguire solo da tecnici professionisti, come quelli presenti nei nostri centri assistenza Elettromik.

Riparazione scheda madre iPhone e iPad

Riparazione scheda madre iPhone e iPad

Se hai danneggiato la scheda madre del tuo Apple iPhone o iPad e non riesci ad accedere ai tuoi dati, non ti allarmare. In questi paragrafi affrontiamo l’argomento e troveremo insieme la soluzione per poterli recuperare.

In cosa consiste

La riparazione della scheda madre iPhone o iPad è un operazione molto delicata e riservata a pochi centri specializzati come il nostro.
Forse non sai che ogni iPhone ha centinaia di componenti integrati (IC) sulla scheda logica e, alcuni di essi, hanno la dimensione della punta di una penna a sfera.
La riparazione richiede diverse ore di lavoro al microscopio e una conoscenza approfondita degli schemi elettrici che regolano il funzionamento dell’intero dispositivo.

Risultati ottenibili

Abbiamo stimato che nel 95% dei casi riusciamo a riparare la scheda madre del tuo iPhone conservando tutti i dati contenuti al suo interno.
Nei casi più gravi riusciamo a far ripartire il telefono per il tempo necessario a fare una copia dei dati.

Recupero dati

Talvolta non è conveniente riparare la scheda madre solo per riavere il telefono o il tablet funzionante. Tuttavia, se i dati contenuti al suo interno sono così preziosi, il vero valore aggiunto sta solo nel recupero degli stessi.

Quanto tempo occorre

Per il solo recupero dei dati spesso si va dai 5 ai 30 giorni lavorativi in base allo stato di fatto della scheda logica del dispositivo.

Prezzi e costi

A titolo informativo ed esemplificativo la riparazione della scheda madre di un iPhone 8 o anteriore viene eseguita ad €170,00 indipendentemente da numero di riparazioni da fare.
Lo stesso intervento su iPhone XR, X e XS è di €220,00.
Per modelli XS Max e superiori ci aggiriamo tra i €300,00 e i €500,00.

Convenienza

La convenienza va valutata di volta in volta sempre ragionando anche sulla possibilità del solo recupero dei dati. Nel 95% dei casi riparare la scheda madre del tuo iPhone o iPad è sempre conveniente.

Garanzia

Sulle nostre riparazioni diamo sempre una garanzia di 2 mesi anche se, normalmente, non siamo così fiscali sulla durata della stessa. Una volta riparata la scheda madre ed effettuati tutti i test, la percentuale di difettosità è di 1 su 200.

Contattaci subito per riparare la tua scheda

iPhone X nessun servizio o in cerco

iPhone X nessun servizio o in cerco

Molti clienti nell’ultimo periodo ci hanno consegnato diversi iPhone X con svariati problemi di rete. Svisceriamo quali sono i principali problemi, le loro cause e le possibili soluzioni.

iPhone X che rimane in “cerco”

Gli iPhone X che presentano questo problema hanno quasi sempre subito gravi urti che ne hanno danneggiato le componenti interne.

Pulire la SIM o sostituirla

La prima operazione da fare è quella di pulire la SIM con dell’alcool. Una volta pulita, inseritela di nuovo facendo attenzione a non toccare il chip di rame con le dita. Se avete a disposizione un’altra SIM, provate a sostituirla.

Ripristinare le impostazioni di rete

Provate ad andare nel menù impostazioni > generali > ripristino > ripristina impostazioni di rete. In questo modo verranno ripristinate tutte le impostazioni di rete senza cancellare i vostri dati personali.

Layer della scheda madre dissaldati

Nel caso peggiore potrebbero essersi dissaldati i layer della scheda madre: ricordiamo che gli iPhone X dispongono di scheda madre a sandwich quindi è come se avesse due schede madri saldate insieme. Tali layer possono essere risaldati nei nostri laboratori ad un prezzo tra le €200,00 e le €250,00 in base alla gravità della situazione. Qualora foste interessati ad avere maggiori informazioni, potete contattarci tramite la pagina contatti.

iPhone X “nessun servizio”

Il caso più grave è quando il telefono rimane su “nessun servizio”; analizziamo le possibili cause e soluzioni.

Digitare sul tastierino numerico *#06#

Se digitando questo codice sul tastierino numerico per fare chiamate, non dovesse succedere nulla, allora avete un problema alla baseband del cellulare. La baseband custodisce tutte le informazioni quali l’IMEI ecc, per collegarsi alla rete. La riparazione di quest’ultima è fattibile con diversi giorni di attesa. Per maggiori informazioni contattateci.

Telefono bloccato dall’operatore

Se il telefono è stato acquistato a rate o da un privato, è possibile che voi o il vecchio proprietario non abbia pagato tutte le rate dovute. Potete chiederci una verifica del codice IMEI ad un prezzo molto contenuto.

Smartworking Covid-19

Smartworking Covid-19

I nuovi decreti emessi dal Governo Italiano per far fronte all’emergenza Coronavirus suggeriscono ai datori di lavoro di ogni settore (ove possibile) di facilitare il telelavoro o lo smartworking.
I dipendenti quindi potranno lavorare comodamente da casa purché le loro postazioni siano funzionali ed efficienti per garantire il proseguimento delle attività che verrebbero svolte in ufficio.

Cosa occorre fare per lavorare in Smartworking o in telelavoro?

Il primo consiglio che sentiamo di darvi è sicuramente quello di avere un computer in perfetta efficienza. Ciò significa che il sistema operativo deve essere pulito da eventuali minacce virus e deve essere protetto con un buon antivirus a pagamento.
Inoltre, per lavorare veramente in tranquillità, sarebbe anche il caso di avere le giuste performance garantibili con l’installazione di un disco a stato solido SSD ed aumentando la capacità della RAM.

Perchè un antivirus a pagamento?

Gli antivirus a pagamento garantiscono delle performance migliori sia dal punto di vista di consumo di risorse (RAM e CPU) sia dal punto di vista della sicurezza. Vendendo il software inoltre, le società che sviluppano gli antivirus, non hanno la necessità di vendere i vostri dati per rientrare dell’investimento effettuato.

Voi potete aiutarmi ad avere un PC pronto per lo smartworking o per il telelavoro?

Assolutamente si. Fissando un appuntamento presso il nostro negozio, possiamo farti un preventivo per configurare il tuo PC per lo smartworking e per il telelavoro.

Ho un’azienda, potete fare in modo che io e i miei dipendenti possiamo lavorare da casa con il telelavoro-smartworking?

Certo. Poissiamo predisporre tutte le misure per consentirvi di lavorare in tranquillità anche da casa. Ogni caso va studiato a sè, quindi contattaci prima possibile per un’appuntamento nella tua azienda.

Cosa andrà fatto in concreto per lavorare da casa o in smartworking?
Semplicemente sfrutteremo dei software che si potranno collegare al PC dove lavorate normalmente e potrete lavorare come se foste seduti davanti alla vostra postazione in ufficio. In altri casi sarà possibile lavorare direttamente sul vostro PC senza collegarsi necessariamente al PC dell’ufficio.

Posso recarmi preso il vostro negozio in tranquillità?

Secondo quanto disposto dal DPCM dell’11 Marzo 2020, la nostra attività risulta tra quelle di “prima necessità” nella situazione attuale.
Se le forze dell’ordine vi dovessero fermare, potete dire che vi state recando in un centro assistenza PC (motivazione di necessità) per predisporre il telelavoro o lo smartworking.
Tutti i nostri tecnici inoltre, garantiranno tutte le misure di sicurezza per evitare qualsiasi tipo di contagio.

iPhone 6 nessun servizio o in cerco

iPhone 6 nessun servizio o in cerco

Molti clienti durante tutto il 2018 ci hanno presentato diversi iPhone 6 con vari problemi di rete. Cerchiamo di analizzare quali sono i principali problemi, le loro cause e le possibili soluzioni.

iPhone 6 che rimane in “cerco”

Gli iPhone 6 che presentano questo problema hanno quasi sempre subito gravi urti che ne hanno danneggiato le componenti interne.

Pulire la SIM o sostituirla

La prima operazione da fare è quella di pulire la SIM con dell’alcool. Una volta pulita, inseritela di nuovo facendo attenzione a non toccare il chip di rame con le dita. Se avete a disposizione un’altra SIM, provate a sostituirla.

Ripristinare le impostazioni di rete

Provate ad andare nel menù impostazioni > generali > ripristino > ripristina impostazioni di rete. In questo modo verranno ripristinate tutte le impostazioni di rete senza cancellare i vostri dati personali.

Rottura di un componente interno

Nel caso peggiore potrebbe essersi rotto un componente interno sulla scheda madre. Esso può essere risaldato nei nostri laboratori ad un prezzo inferiore al costo di sostituzione della scheda madre. Qualora foste interessati ad avere maggiori informazioni, potete contattarci tramite la pagina contatti.

iPhone 6 “nessun servizio”

Il caso più grave è quando il telefono rimane su “nessun servizio”; analizziamo le possibili cause e soluzioni.

Digitare sul tastierino numerico *#06#

Se digitando questo codice sul tastierino numerico per fare chiamate, non dovesse succedere nulla, allora avete un problema alla baseband del cellulare. La baseband custodisce tutte le informazioni quali l’IMEI ecc, per collegarsi alla rete. La riparazione di quest’ultima è fattibile con diversi giorni di attesa. Per maggiori informazioni contattateci.

Telefono bloccato dall’operatore

Se il telefono è stato acquistato a rate o da un privato, è possibile che voi o il vecchio proprietario non abbia pagato tutte le rate dovute. Potete chiederci una verifica del codice IMEI ad un prezzo molto contenuto.

Problema IC Audio iPhone 7

Problema IC Audio iPhone 7

Molti clienti negli ultimi 3 mesi ci hanno portato diversi iPhone 7  con problemi all’IC Audio.

Sintomi principali

Se il tuo iPhone 7 ha problemi di IC audio, non riesci a sentire i tuoi interlocutori in chiamata o loro non riescono a sentire te. Non ti sarà possibile nemmeno attivare il vivavoce (tasto grigio come in foto) o parlare con Siri.

Cause

La maggiorparte dei clienti che ci ha sottoposto il problema, ha fatto subire diversi urti al telefono. Riteniamo quindi che sia una questione dovuta alla fragilità delle saldature interne del dispositivo e da una posizione poco protetta dell’IC Audio. Per ora non ritieniamo doveroso dover pensare ad un difetto di fabbrica del telefono bensì siamo più per l’ipotesi che sia l’incuria degli utenti la vera causa del problema.

Soluzione

Se il telefono è ancora in garanzia, portalo all’Apple Store più vicino. Se la tua garanzia limitata è terminata, è possibile cercare di riparare il problema tentando un reballing dell’IC Audio che riserva non poche difficoltà. Essendo una riparazione molto complessa e delicata, consigliamo di effettuare un backup preventivo del dispositivo prima di consegnarlo presso uno dei nostri laboratori. Vi è la remota possibilità che, in seguito a questo genere di operazioni su scheda madre, il dispositivo possa smettere di funzionare.

Costi

In caso di successo, la riparazione dell’IC Audio ha un costo di €170,00 e viene coperta da una garanzia di 2 mesi. Per avere più dettagli relativamente ai tempi o fare altre domande, puoi contattarci tramite i nostri canali principali.